TERRAMIA

cronaca,attualità,politica,cultura,sport,spettacolo e tempo libero
lunedì, 14 settembre 2009

NASCE IL NUOVO SITO TERRAMIA: WWW.TERRAMIAONLINE.IT

Cari lettori tra pochi giorni, il 17 settembre per la precisione, festeggeremo i due anni di attività di Terramia. In due anni il nostro blog ha avuto un successo incredibile. I risultati ottenuti, fuori da ogni aspettativa, hanno spinto la redazione a fare un ulteriore passo in avanti nella crescita del progetto. Cosi, abbiam opensato di costruire un vero e proprio sito nel quale strutturare tutte le nostre idee. Grazie al dott Liberato Strazzullo abbiamo cosi creato il nuovo sito Terramia, che potete visitare all'indirizzo WWW.TERRAMIAONLINE.IT

In questo nuovo contenitore di vita abbiamo inserito alcune cose che erano gia presenti in questo blog: categorie, rubriche, speciali ma anche tantissime novita': da Terramia TV, ai concorsi, ai sondaggi, al forum, la fotogallery, il guest book, e tanto altro ancora. Nel nuovo sito abbiamo creato anche una pagina dal titolo IL BLOG, nella quale si fa riferimento proprio a questo blog. Il passaggio al nuovo sito infatti è un momento importante, necessario per la crescita del progetto, ma non vogliamo dimenticare e non dimenticheremo mai questo blog e i due anni di lavoro nel colorare queste pagine.

Un grazie doveroso alla piattaforma Splinder della quale ci siamo serviti in questi anni e a tutti quelli che ogni giorno hanno visitato questo blog. Ora l'invito è quello di continuare cosi costruendo insieme il nuovo sito.

www.terramiaonline.it

 terramiaonline@terramiaonline.it

postato da: PIETRO1985 alle ore 11:08 | link | commenti | commenti
categorie: prima pagina, terramia
martedì, 08 settembre 2009

IL MONDO DELLA TELEVISIONE IN LUTTO: E' MORTO MIKE BONGIORNO

E' morto oggi, all'età di 85 anni MIke Bongiorno. Il popolare presentatore è stato colto da un infarto all'hotel Metropole di Montecarlo dove era in vacanza con la moglie Daniela. A darne l anotizia è stato il telegiornale di Sky, la nuova emittente di Bongiorno che aveva lasciato da poco Mediaset. Su Sky Uno Bongiorno avrebbe dovuto condurre il nuovo quiz Riskytutto.  MIke Bongiorno è da tutti ricordato come il padre della televisione italiana. Fu lui infatti a presentare la prima trasmissione in onda dalla TV di Stato italiana, la RAI, cioè Arrivi e partenze.  Resterà nella storia il primo, grande famosissimo quiz: Lascia o Raddoppia?. E poi Rischiatutto e Scommettiamo.  A partire dal 1963, ha condotto undici edizioni del Festival di Sanremo.Alla fine degli anni Settanta Bongiorno ha contribuito alla nascita della tv commerciale. Il suo ultimo programma Rai è stato Flash (1980-1982), poi il passaggio a Mediaset(Bis,Superflash,Telemike). Dal 1989 al 2003 conduce la Ruota della Fortuna. Nelle ultime stagioni ha condotto vari programmi su Retequattro ed è diventato testimonial di alcune campagne pubblicitarie con Fiorello (Wind). Dopo la sua morte si sono susseguite le testimonianze di affetto e dolore di tanti personaggi pubblici, tra i tanti proprio Fiorello: «Ho perso il mio miglior compagno di giochi, era più di un amico. Ora riesco solo a pensare che mi mancherà davvero moltissimo» scrive lo showman. «Sono queste le uniche parole che Fiorello, sgomento per la notizia della morte di Mike Bongiorno, riesce a dire oggi» conclude la nota diffusa dal suo ufficio stampa.«La triste notizia dell'improvvisa scomparsa di Mike Bongiorno mi ha vivamente colpito e ha suscitato in me profondo rammarico - ha scritto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio alla moglie del presentatore. Egli è stato tra i creatori e i protagonisti della televisione pubblica e privata, è divenuto dallo schermo una presenza famigliare per lungo tempo nelle case degli italiani. Mike Bongiorno resta uno straordinario esempio di laboriosità e capacità professionale, di simpatia comunicativa, di vicinanza al gusto popolare. Nel ricordare il suo coraggioso contributo alla Resistenza, il suo costante rispetto per le istituzioni democratiche e, sul piano personale, il suo tratto signorile e misurato, esprimo a lei, gentile signora, ai suoi figli e a tutti i famigliari l'espressione del mio sincero cordoglio». «Mike Bongiorno era l’essenza della televisione italiana», secondo Maurizio Costanzo. «Colpiva La sua professionalità, la sua capacità di costruire i suoi errori e le sue gaffes. Gliel’ho detto pure in faccia e non mi ha smentito». Pippo Baudo non ha dubbi: «È stato il mio punto di riferimento». Queste sono solo alcune delle tantissime dichiarazioni. Una cosa è certa sarà difficile dimenticare MIke Bongiorno. Oggi, il suo famosissimo motto " Allegria" davvero non suona bene.

postato da: PIETRO1985 alle ore 23:39 | link | commenti | commenti
categorie: cronaca, prima pagina
venerdì, 24 luglio 2009

SEX AND THE SILVIO: E' BUFERA SU BERLUSCONI. RIPORTIAMO FILE E TRASCRIZIONI PUBBLICATI SU L'ESPRESSO

silvio-berlusconi1L'espresso da alcuni giorni ha pubblicato in rete, sul proprio sito web, i file audio e le trascrizioni degli incontri  che Patrizia D'addario ha avuto a Palazzo Grazioli con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. I file, pubblicati poi da altri siti nazionali hanno scatenato forti polemiche non solo dall'opposizione ma anche da parte dell'opinione pubblica. Le stesse registrzioni infatti confermerebbero le inchieste della magistratura di Bari su un giro di escort che Tarantini, l'imprenditore pugliese, amico del premier, organizzava proprio per allietare le serate di Berlusconi. Registrazioni pesanti, inequivocabili, al punto che lo stesso Berlusconi giorni fa durante una manifestazioni pubblica ha dichiarato: in giro ci sono tante belle figliole, ed io non sono un santo". Tra l'altro dalle registrazioni emergono anche altri elementi sui quali si è accesa la lente d'ingrandimento e le forti polemiche come ad esempio il fatto stesso che nei sotterranei di villa certosa, la residenza del premier in sardegna sono state trovate 30 tombe fenice. Sulla questione il Partito Democratico ad esempio ha chiesto che il ministro per i beni culturali Sandro Bondi riferisca in Parlamento.

ma ecco le trascrizioni e i file audio cosi come pubblicati dal sito l'espresso.

DOPO AVER LETTO E ASCOLTATO LE REGISTRAZIONI ESPRIMI IL TUO GIUDIZIO CON UN COMMENTO

Patrizia sta per entrare a Palazzo Grazioli. Chiede a un accompagnatore come si deve comportare con Berlusconi

UOMO:
... dietro sto. [...]
PATRIZIA: ma adesso ceniamo? poi a che ora diciamo...di solito...
UOMO: ...non lo so io...perché...so che il presidente è un po' allegro..canta....dice qualche barzelletta
PATRIZIA: pure noi possiamo cantare?
UOMO: ...e si fa un po' più.. ... però...non c'è problema
ASCOLTA L'AUDIO

Berlusconi si presenta alle ragazze. Tra battute e risate, inizia la festa

VOCE MASCHILE:
Clarissa...
SB: Ciao, tutto bene?
RAGAZZA: Assolutamente
SB: Ciao
PD: Alessia
SB: Ah che carine ... complimenti
PD: grazie
RAGAZZA: Tutte in nero!
SB: Ahhh!
VOCE MASCHILE: Tutte in nero!
RAGAZZE: Tutte in nero!
SB: Io tra l'altro pensa... che per il nostro teatro ho ordinato 22 costumi, sai quei costumi...li hanno fatti
VOCE MASCHILE: dimentichi qualcosa?
SB: Allora...tu di dove sei?
PD: Io sono di Milano [però vivo attualmente vivo a Bari] ...
SB: Cosa fai?
PD: sto occupandomi di un'operazione immobiliare [...] va un po' male perché da sola è un po' dura
ASCOLTA L'AUDIO


E' il 4 novembre, sono passate due settimane. Obama sta per essere eletto alla Casa Bianca, Berlusconi e Patrizia sono nel "lettone di Putin".

SB: questo [libro?...] l'ho disegnato io
PD: l'hai fatto molto bene
SB: l'altra volta ce l'avevi?

PD:
SB: C'eri già l'altra volta?
PD:
SB: ma tu pensa... e questa? prendi
PD: no questa no
SB: è la più bella
PD: è bellissima questa

SB: prenditi questa la regali a qualcuno
PD: no
SB: no, sarebbe uno spreco

PD: anche questa l'hai disegnata tu?
SB: questa è una mia idea ma non l'ho disegnata io. ma guarda che roba...com'è fatta. questo è un mio amico che me l'ha fatta. che mi fa tutte le cose...io mi faccio una doccia anch'io... e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu?

PD: quale lettone.. quello di putin?
SB: quello di Putin
PD: ah che carino..quello con le tende

canzone 1 'Gente magnifica gente' - Sal da Vinci - dal musical 'Scugnizzi'
canzone 2 'Zoccole zoccole' - Sal da Vinci - dal musical 'Scugnizzi'
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E' il 5 novembre. Patrizia commenta con Giampaolo Tarantini la nottata in bianco con il premier

PD: Pronto buongiorno
GT: Buongiorno
PD: Come stai?
GT: Bene
PD: Non abbiamo chiuso occhio stanotte
GT: Eh immagino, come è andata?
PD: Bene, niente busta però
GT: Veramente?
PD: Giuro. Come mai? Tu mi avevi detto che c'era una busta. Mi ha fatto un regalino, non so, una tartarughina
GT: Uhm
PD: E poi mi ha fatto una promessa
GT: Cioè?
PD: Che..va beh te lo posso dire, tanto tu sei la guardia di tutto, mi ha detto che mi mandava gente sul cantiere, l'ha detto lui quindi ci devo credere?
GT: Si, e va beh se lo dice lui. Gli hai dato il tuo numero?
PD: Si, gli ho dato il mio numero, l'ha voluto stamattina anche il mio cognome e ha detto che mi avrebbe aiutata sul cantiere mi mandava gente
GT: E beh va beh oh
PD: E poi ha detto che vuole rivedermi con un'amica perché..in due
GT: Senti ma come? a che ora sei tornata?
PD: Adesso, adesso che ti sto chiamando
GT: Ma dove stai, in albergo già?
PD: Si adesso
GT: ci vediamo per un caffè
PD: Sì se vuoi noi siamo qui in albergo, non sappiamo nemmeno a che ora dobbiamo partire
GT: Amò ti ho mandato un messaggio ieri
PD: Ah, c'era scritto l'orario che dobbiam partire? Siccome Barbara ha detto, appena sono arrivata ha detto 'Hai avito la busta, 5000 euro' ho detto no, io non ho preso proprio niente
GT: Ti volevo dire una cosa, di me ha detto qualcosa no?
PD: Mah mi ha chiesto solo da quanto tempo ci conosciamo io e te, ho detto da tantissimo tempo, ho fatto bene?
GT: Brava si
PD: Ho detto che ci conosciamo da tanto tempo, Barbara è anche una mia amica ho detto, lui ha detto che ha una sua amica e vuole farmi leccare da una sua amica
GT: Ahahahah
PD: Ti giuro, così mi ha detto. Molto affettuoso, tutta la notte non abbiamo dormito
GT: E' bravo comunque lui PD:E poi lui stesso mi ha chiesto del cantiere, gli ho detto qua lo sto portando avanti da sola, però non è facile giù al sud, una ragazza da sola, anche perché è una cosa abbastanza grossa e lui mi ha detto ti manderò io qualcuno, mi auguro che sia vera
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Subito dopo, Berlusconi chiama Patrizia. Commentano la serata, poi lui parte per Mosca

PD: Pronto?
SB: Come stai questa mattina?
PD: Come stai?
SB: Questa mattina
PD: Bene
SB: Tutto bene?
PD: Si..tu?
SB: Io si, ho lavorato tanto, questa mattina sono andato a inaugurare questa mostra, ho fatto un bellissimo discorso, con applauso e non sembravo stanco
PD: Eh infatti come me, io non ho sonno non ho dormito, è andata via solo la mia voce
SB: Beh come mai? Non abbiamo gridato
PD: Eh eppure non ho urlato, chissà perché è andata via la voce, sai perché? Perché ho fatto la doccia, 10 volte con l'acqua ghiacciata perché avevo caldo
SB: Va bene senti, tutto bene?
PD: Si tutto bene
SB: Hanno consumato, io sto partendo adesso per Mosca
PD: Va bene
SB: Ti chiamo domani quando torno eh?!
PD: Ok, un bacione forte anche a te
SB: ciao
PD: ciao
SB: ciao tesoro
DONNA: ciao un bacio
ASCOLTA L'AUDIO

«Alle nove e un quarto vi passa a prendere l'autista e andiamo lì...». Giampaolo Tarantini spiega a Patrizia D'Addario come si deve comportare per l'imminente incontro con il premier Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli. Siamo a metà ottobre del 2008, la ragazza di Bari registra ogni cosa. L'accordo sui soldi, i gusti di Silvio. «Lui non ti prende come una escort, ti prende come un'amica mia», le dice Gianpi. Che però aggiunge: «Mille ora già te li ho dati, poi se rimani con lui ti fa il regalo solo lui».
Dopo la pubblicazione delle registrazioni che dimostrano che Berlusconi ha mentito e che Patrizia D'Addario ha detto la verità, "L'espresso" pubblica qui in esclusiva i nuovi audio delle feste nella residenza del presidente del Consiglio.

ASCOLTA E LEGGI

Nel primo incontro di ottobre Berlusconi, tra musica e barzellette, esalta il Belpaese e le sue opere d'arte paragonandolo con le "cadenti" chiese di legno della Finlandia. Poi fa una piccola lezione di economia, spiegando che dopo due mesi sarebbe diventato il capo del G8. «Io sono l'unico al mondo che lo ha presieduto due volte. Siccome si va a sedici...Ora sono in-su-pe-ra-bi-le».

Patrizia D'Addario, quella sera, torna in albergo. Ma dopo due settimane, il 4 novembre, decide di rimanere a dormire con il premier. La notte la passano insonni, i due fanno colazione la mattina presto. Obama è stato appena eletto presidente degli Stati Uniti. Silvio e Patrizia sorseggiano tè e caffè. E una tisana "superdolce", come dice la escort, che svela a Berlusconi il suo cognome. E insieme commentano la notte d'amore

I "consigli" di Silvio

PD:
Un giovane sarebbe già arrivato in un secondo. Sai, cioè, sarebbe arrivato...I giovani hanno un sacco di pressioni...
SB: Però se posso permettermi (...) il guaio secondo me è di famiglia
PD: Quale?
SB: Avere l'orgasmo
PD: Sai da quanto tempo non faccio sesso da come ho fatto con te stanotte? Da molti mesi, da quando ho lasciato il mio uomo...E' normale?
SB: Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola...Devi toccarti con una certa frequenza
ASCOLTA L'AUDIO

Durante i festini con le ragazze e Patrizia D'Addario Berlusconi racconta particolari e dettagli della residenza del premier



Le meraviglie di villa Certosa

SB: Questo è l'ingresso della gelateria questa qua è la gelateria guarda che meraviglia questa è la gelateria con tutti i posti per i gelati
PD: Ah, è il mio posto ideale ...
SB: Qua c'è... qua c'è la fabbrica dei gelati ...
PD: E i gelati chi li fa?

SB: Questo è un altro lago ...
PD: Con i cigni?
SB:
PD: ... con i cigni
SB: Sì, ma poi li tiriamo fuori perché vogliamo avere l'acqua pulita per fare il bagno ...
SB: Questa è una balena fossilizzata
SB: Sotto qua abbiamo scoperto 30 tombe fenice ... del 300 avanti cristo
SB: Ecco, vedi, questi qua sono i meteoriti. Questi son quelli che mi ha regalato ... visti questi qua io sono andato in India ... questo qui è il labirinto .... che ti ho detto.
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postato da: PIETRO1985 alle ore 17:26 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: politica, attualita, prima pagina
martedì, 14 luglio 2009

TERRAMIA: IL NOSTRO BLOG HA ADERITO ALL'INZIATIVA. OGGI SI SCIOPERA...!!!!!

scaricaillogobanner

 

MARTEDI 14 LUGLIO 2009

TERRAMIA, BLOG IN SCIOPERO

PER L DIRITTO ALLA RETE, IL DIRITTO ALLA LIBERTA'

postato da: PIETRO1985 alle ore 13:36 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: attualita, prima pagina, terramia
sabato, 27 giugno 2009

MUORE MICHAEL JACKSON. TUTTO IL MONDO PIANGE IL RE DEL POP, L'ICONA,IL MITO,LA LEGGENDA.

01

Questa mattina tutti i siti internet giornalistici diffondevano la notizia della morte di Michael Jackson. Grandi titoli, simili tra di loro, e poi in pochi minuti centinaia di foto, video, interviste, articoli, tutto e di piu'. Nei social network tutta la giornata non si è parlato d'altro: centinaia di gruppi in suo onore , foto, video e l'immancaile frase...ciao Michael. Internet ha rischiato di paralizzarsi. Secondo un blog tecnologico del Los Angeles Times, che afferma di aver scambiato questa informazione con Biz Stone, creatore di Twitter, subito dopo la notizia c'era un flusso di 5 mila messaggi al minuto. E che per questo motivo i tempi di risposta di Twitter sono notevolmente rallentati. L'azienda ci ha poi lavorato e la situazione è tornata alla normalità. L'altra piattaforma a subire l'effetto Jacko è stata Facebook ma - dice l'azienda - senza alcun rallentamento del servizio. Specificano che nella prima ora dopo che la notizia il ritmo di aggiornamento degli "stati" da parte degli utenti è stato il triplo di quanto avvenga in quelle ore del giorno (il pomeriggio negli USA). Secondo la società Akamai, che opera nel campo della gestione del traffico di rete, nelle ore interessate dal diffondersi della notizia il traffico internet degli Stati Uniti è cresciuto del 20%. Il Los Angeles Times dice di aver sperimentato un forte rallentamento del proprio sito che ha avuto 2,3 milioni di utenti unici. America on Line ha confermato forti incrementi di traffico sui propri sistemi di messaggistica. 

Avevamo pensato di realizzare com hanno fatto in tanti l'articolo di notizia della morte di Michael Jackson m sarebbe stato un inutile ripetersi e rileggere sempre le stesse cose.

Quindi per ricordare il re del pop, l'icona come è stato definito da Obama, il mito, o la leggenda come ha detto Spielberg ci affidiamo alle parole di Mariarosaria Ferriero.

1958-2009

 

Una vita sregolata, ricca di scandali, mai banale Michael Jackson,sempre pronto a sorprendere. Eppure se ci raccontassero una vita come la sua, molto probabilmente non ammireremmo l’uomo che l’ha vissuta. Ma se quell’uomo porta il nome di Michael Jackson, quella vita si colora della potenza della musica, quella musica che invade la gente e che oggi la rende un po’ meno felice. Ad ogni scandalo ecco pronta una bella canzone che ti da la possibilità di rivalutare quell’uomo, un uomo eternamente bambino. Forse triste Jackson, forse infelice, molto probabilmente solo; ed è questo che potrebbe averlo condotto all’autodistruzione. Il 25 giugno 2009 in L.A. Michael Jackson viene stroncato da un infarto. Non si sa cosa lo abbia provocato, ma forse questo non ha importanza rispetto a quanto la sua vita ne possa avere, o di quanto la sua vita possa insegnare. I soldi, il successo, la bellezza non rendono un uomo migliore e soprattutto felice. Pensiero banale ma dannatamente reale.

 

postato da: PIETRO1985 alle ore 00:22 | link | commenti (1) | commenti (1)
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mercoledì, 05 novembre 2008

BARACK OBAMA NUOVO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA

thankyou_banner01este_05125449_55080Nelle ultime settimane di campagna elettorale qualcuno aveva gia parlato di un vantaggio consistente. Nei giorni che hanno preceduto il voto le voci erano contrastanti ma i piu informati hanno sempre parlato di un buon vantaggio. Ieri è stato il giorno della verità. Una verità chiara, grande quanto l'America. Questa notte Barack Obama è stato eletto nuovo presidente degli Stati Uniti D'America. Il 44mo presidente americano, il primo presidente di colore, il primo presidente figlio di africano. E tornando al discorso del vantaggio, quella di Obama è stata una vittoria schiacciante. Ieri lo stratega di Bush aveva detto: prevedo una valanga di voti per Obama. E' una valanga è stata. Un successo incredibile che ha letteralmente spazzato vie le possibilità di John McCain, il 72enne che sfidava Obama e che ha dovuto arrendersi alla netta vittoria di Obama. La svolta si è avuta intorno alle 3,30 quando, prima Fox News (tv tradizionalimente vicina ai repubblicani) e poi la Cnn hanno assegnato l'Ohio e i suoi pesanti 20 voti elettorali al candidato democratico. L'Ohio era stato decisivo nel 2004 per il successo di George W. Bush. Subito dopo sono arrivate le assegnazioni di Iowa e New Mexico. A questo punto McCain avrebbe dovuto aggiudicarsi gli Stati della costa ovest, ma tutti i sondaggi della vigilia lo davano perdente. Il successo di Obama in Virginia è stata la mazzata finale alle ambizioni repubblicane e quando hanno chiuso gli Stati sulla costa del Pacifico, è stato solo una questione di conta matematica: Obama ha superato di slancio la soglia magica di 270 voti elettorali, che gli spalanca la strada verso Washington e la Casa Bianca. Alla fine Barack si è aggiudicato anche Florida, Colorado, Nord Carolina e Indiana degli Stati una volta feudi repubblicani, rendendo più netto il successo. McCain si è tolto una piccola soddisfazione aggiudicandosi il suo Stato dell'Arizona.La valanga democratica si fa sentire anche al Congresso. I democratici avanzano alla Camera dove conquistano come minimo tredici nuovi deputati e si aggiudicano diversi seggi al Senato.Barack Obama è salito sul palco di Grant Park tre minuti prima delle undici di sera. La folla lo aspettava da ore, una serie di boati aveva scandito la conquista di tutti gli Stati chiave, ma la festa era scoppiata un'ora prima quando la Cnn lo aveva dichiarato presidente.Obama ha cominciato salutando Chicago, la sua città, la nuova capitale politica d'America, ha parlato con rispetto e stima del suo avversario repubblicano e ha ringraziato Michelle: «La roccia della nostra famiglia, l'amore della mia vita». Poi ha detto a Sasha e Malia che rispetterà la piccola promessa di prendere un cane: «Vi siete meritate il cucciolo, verrà con noi alla Casa Bianca». Le sue parole più convinte sono state per i milioni di volontari che hanno costruito la sua campagna, per «i lavoratori che hanno donato cinque o dieci dollari», per i giovani che hanno lasciato le famiglie per mesi: «Questa vittoria appartiene a voi e io non lo dimenticherò». L'elenco delle cose su cui impegnarsi adesso è lungo: il pianeta in pericolo per il cambio climatico, la crisi finanziaria e quella delle case, i soldati che combattono in Afghanistan, «la necessità di creare lavoro e di costruire nuove scuole». Ma promette di provarci, chiede che il Paese sia unito con lui per riportare «la prosperità, la pace e restituire ad ognuno la possibilità di coronare il Sogno Americano». Barack Obama nel discorso più importante della sua vita, davanti a centinaia di migliaia di persone, ha commosso il suo Paese e il mondo rivendicando la forza della speranza contro il cinismo, la forza dell'uomo comune davanti al potere, la forza potente del sogno e del cambiamento. La forza dell'America, ha gridato Obama nella notte di Chicago, non è la sua potenza militare ma la capacità di creare «democrazia, libertà e opportunità». Un discorso di quindici minuti, intenso, emozionante, capace di promettere una nuova éra politica: «Questa vittoria non è il cambiamento ma la possibilità del cambiamento e se c'è ancora qualcuno che dubita che l'America sia un posto dove ogni cosa è possibile, dove si può realizzare il sogno dei nostri padri e dimostrare il potere della democrazia, questa notte la risposta è arrivata. L'hanno data le donne e gli uomini che sono stati in coda per ore per poter votare». E mentre nel Grant Park di Chicago la folla si preparava a festeggiare Obama il nuovo presidente ha ricevuto anche le congratulazioni di Bush: "Presidente eletto, mi congratulo. Che fantastica notte per lei, la sua famiglia e i suoi sostenitori. Io e Laura abbiamo chiamato per congratularci con lei e sua moglie. Prometto di rendere dolce questa transizione. Lei è in procinto di intraprendere uno dei più grandi viaggi della vita". Ovviamente con ik passare delle ore sono arrivai i messaggi di tutti i capi di statoe e di governo di tutto il mondo. Anche la Sante Sede ha inviato un messaggio al nuovo presidente pregando affinchè Dio illumini Obama. Nelson Mandela ha scritto una lettera a Barack Obama nella quale si legge: Caro Senatore Obama, Ci uniamo al popolo del suo Paese e di tutto il mondo nel congratularci con lei per essere diventato il nuovo presidente eletto degli Stati Uniti. La sua vittoria ha dimostrato che nessuna persona, in nessun luogo al mondo dovrebbe astenersi dal sognare di volere cambiare il mondo affinché diventi un pianeta migliore. Prendiamo atto e plaudiamo al suo impegno di sostenere la causa della pace e della sicurezza in tutto il pianeta. Confidiamo inoltre che lei faccia rientrare nella sua missione di presidente anche la lotta alle piaghe della povertà e della malattia in tutto il pianeta. Le auguriamo forza e decisione nei giorni e negli anni difficili che le stanno davanti. Siamo sicuri che lei alla fine conseguirà il suo sogno, quello di rendere gli Stati Uniti d'America un partner a pieno titolo di una comunità di nazioni dedite ad assicurare pace e benessere a tutti. Con i miei più sinceri auguri.

postato da: PIETRO1985 alle ore 14:04 | link | commenti (2) | commenti (2)
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martedì, 02 settembre 2008

CALCIO: MARONI, TRASFERTE VIETATE AI TIFOSI DEL NAPOLI PER TUTTO IL CAMPIONATO

STAZIONE GARIBALDISabato 30 agosto, l'anticipo Udinese - Palermo ha aperto alla serie A le porte del nuovo campionato di calcio. Domenica poi tutte le squadre sono scese in campo, la prima giornata si è conclusa con  il bigmatch tra Fiorentina e Juventus. A parte il debutto di Ronaldinho e di Schevecenko e la sconfitta del MIlan in casa contro il Bologna, a parte il debutto con pareggio di Mourinho contro la Sampdoria, della prima giornata di campionato si ricorderà soprattutto la partita Roma - Napoli. E questo non per la prestazione in campo dei giocatori o per il risultato finale che certamente e tema di discussione degli addetti ai lavori, ma per il comportamento di centinai di "teppisti" che impropriamente qualcuno chiama "tifosi" del Napoli. I tifosi veri vanno allo stadio per tifare, per gli sfottò alla squadra e ai tifosi avversari perchè no, per incitare, per guardare la squadra del cuore giocare, per soffrire, per esultare non per la rissa, non per gli scontri. Vanno consciarpe e bandiere non con bastoni e catene.Quelli di domenica non erano tifosi del Napoli ma solo delinquenti, solo teppisti. Questi teppisti domenica hanno letteralmente sequestrato un treno facendo scendere dai vari vagoni le persone che avevano acquistato il biglietto per recarsi a Torino, a Genova e in qualsisasi altra città in cui il treno si sarebbe fermato. Quel treno, l'intersityplus delle 9:24 è partito con circa 3 ore di ritardo perche molti di quei teppiati, ovviamente, non avevano il biglietto per viaggiare.Arrivati a Roma poi hanno sequestrato 39 autobus e finalmente, ad inizio del secondo tempo, sono entrati nello stadio Olimpico di Roma, ma non per assistere alla partita, solo ed esclusivamente per provocare, lanciare petardi, fumogeni, rompere tutto e di più, creare disordini, cercare il contatto e la rissa. Ieri, lunedi 1 settembre, si è avuto TRENOmodo di contare i danni causati: due treni distrutti, in tutto 500 mila euro, 26 autobus ditrutti, quasi la precedente cifra in euro, un ragazzo accoltellato, altri 4 feriti e in ospedale, danni all'olimpico, alla stazione Garibaldi di Napoli e a quelli Termini di Roma. E questo alla prima giornata di campionato. Anzi l'elemento interessante della questione è proprio questo: per la prima giornata di campionato il ministro dell'interno e il presidente della FIGC avevano deciso di assegnare una sorta di credito a tutte le tifoserie. LO scorso anno infatti dopo alcuni fatti gravi, molte trasferte furono vietate e in alcuni casi si giocò a porte chiuse. Per il nuovo inizio invece Maroni a company avevano deciso di aprire tutti gli stadi, a tutti i tifosi. Un atto di fiducia che doveva essere necessariamente ripagato. E per quanto riguarda il Napoli, il capitano Paolo Cannavaro alcuni giorni prima della gara aveva fatto in TV un appello ai tifosi del Napoli: "comportatevi bene a Roma, questo è un atto di fiducia, abbiamo bisogno del calore dei nostri tifosi in casa e in trasferta". Ultimo atto? STAZIONE TERMINIDopo gli eventi di domenica il ministro dell'interno Maroni ha deciso che i tifosi del Napoli non potranno seguire la squadra in trasferta per tutto il resto del campionato e probabilmente si decideà di squalificare il S. Paolo per una o due giornate più ovviamente l'ammenda che dovrà pagare la Società Sportiva Calcio Napoli. Tutto questo non ha senso. A causa di Delinquenti, di teppisti, di persone che non amano il calcio e il Napoli, i veri tifosi del napoli non potranno più seguire la loro squadra del cuore in trasferta. Si chiudono gli stadi, si danneggiano i veri tifosi. Si dovrebbe in realtà agire in modo diverso. Sono tante le cose che possiamo ora suggerire e che si devono assolutamente fare. Vogliamo evidenziare solo una di queste: una legge chiara, precisa, dura, che non faccia sconti e che preveda il carcere per questi teppisti, non l'arresto e poi la scarcerazione dopo alcuni giorni o mesi, non l'obbligo di firma ogni domenica, nessuna diffida, nessun allontanamento, solo ed esclusivamente il carcere. Bisogna agire giuridicamente, affronatare e risolvere il problema, tutelare e favorire i veri tifosi non nascondersi dietro un cancello chiuso. Chiudere gli stadi ai tifoi in trasferta è troppo facile, equivale ad una sconfitta.

postato da: PIETRO1985 alle ore 22:32 | link | commenti (1) | commenti (1)
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giovedì, 03 luglio 2008

COLOMBIA: INGRID BETANCOURT FINALMENTE LIBERA

INGRID LIBERATAQuante tempo è passato, incredibile. 2002-2008. Sei anni, una persona, donna, prigioniera per sei anni. Sembra un incubo e invece è la realtà. Ieri, dopo sei lunghissimi anni, INGRID BETANCOURT è stata liberata. Ma chi è Ingrid Betancourt. Ripercorriamo sinteticamente la sua storia: Madre di due bambini, simbolo della lotta a corruzione e narcotraffico in Colombia, l'ex candidata dei Verdi alle presidenziali del 2002 fu fermata a un posto di blocco il 23 febbraio dello stesso anno e sequestrata dai guerriglieri della FARC (forze armate rivoluzionarie della colombia). Nel 1990, dopo la laurea in Scienze Politiche a Parigi, decide di trasferirsi nella patria materna, e da subito lancia la sua sfida alla corruzione e al traffico di droga. Nel 1994 si candida alle elezioni ed è eletta deputato in Parlamento, grazie soprattutto alla sua originale e coraggiosa campagna che ha per simbolo un preservativo: lei stessa ne distribuisce per le strade «perché la corruzione è come l'Aids». Nel 1998 è eletta senatrice, e le sue battaglie contro politici corrotti e narcotrafficanti diventano sempre più incalzanti. Tanto da subire minacce e attentati. Decide allora di rendere pubblica la sua lotta in tutto il mondo. INGRID1Nel 2001 pubblica il libro «Forse mi uccideranno domani».Nel 2002, la svolta politica: Betancourt fonda il partito «Ossigeno Verde» e si candida alle presidenziali di maggio. La sua corsa si è fermata due mesi prima del voto, sulla strada per San Vincente. Ora Ingrid è libera. E insieme a lei anche ltri ostaggi. Ad annunciarlo è il governo di Bogotà.Il ministro Santos ha spiegato che gli ostaggi sono stati liberati grazie ad un blitz delle forze militari colombiane che hanno utilizzato anche alcuni infiltrati.Gli ostaggi, dopo la liberazione, sono stati trasportati in elicottero verso San Jose del Guaviare. La Betancourt, tre statunitensi e undici militari saranno poi trasferiti nella base aerea di Toleimada, nel dipartimento di Tolima, a meno di 190 chilometri da Bogotà. Secondo quanto annunciato il ministro della difesa colombiano,tutte le persone rilasciate sarebbero in buone condizioni di salute, anche se saranno sottoposti a nuovi accertamenti sanitari. Anche il presidente della Colombia, Alvaro Uribe, si è trasferito nella base aerea di Toleimada, per accogliere gli ostaggi liberati dall'esercito. Sono tante le manifestazioni di gioia per la liberazione di Ingrid Betancourt, dal Papa, al presidente francese Sarcozy a quello italiano Berlusconi. Anche la redazione di Terramia esprime grande gioia per la liberazione di Ingrid Betancourt. E' stato davvero difficile pensare ad una sua liberazione. La speranza è stata sempre viva ma dopo sei anni la rassegnazione avanza incontrastata. Possiamo dire che questa notizia è stata davvero una sorpresa. Da questa notizia abbiamo deciso di creare una nuova categoria dal nome PRIMA PAGINA, perchè questa è davvero una grande notizia, una di quelle da mettere in "prima pagina" con la foto grande di Ingrid e il titolo che domina  felice in alto: INGRID BETANCOURT FINALMENTE LIBERA.

postato da: PIETRO1985 alle ore 00:44 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: cronaca, prima pagina

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Utente: PIETRO1985
REDAZIONE: PIETRO CAROTENUTO, MARIAROSARIA FERRIERO, ANGELO CIRILLO, MARCO ACUNZO, DOMENICO GRIMALDI, ROBERTO VANGONE, MILENA FERRIERO, CONCETTA DONNARUMMA, GELSOMINA COSTABILE, ANTONIO BREGLIA, SERENA STAIANO, MARIANNA ANGELLOTTO/// Io combatto la tua idea, che e' diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente. (Voltaire) se sarete quello che dovete essere...incendierete il mondo! (giovanni paolo II) lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine...chi non rischia e cambia colore dei vestiti...chi evita una passione...chi non capovolge il tavolo...chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati...(neruda) Terra mia terra mia comm'è bello a la penzà'... Terra mia terra mia comm'è bello a la guardà... Terra mia terra mia Tu si' chiena 'e libbertà... Terra mia terra mia I' mò sento 'a libbertà...(pino daniele) e-mail: pietro1985@splinder.com pietro.carotenuto@libero.it

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