TERRAMIA

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domenica, 05 luglio 2009

COMITATO CITTADINO DI BOSCOTRECASE

Dal blog del Comitato Cittadino di Boscotrecase :

Sul “Gazzettino Vesuviano”del 02 luglio 2009 in un articolo a firma di Luca Paolo Cirillo si riporta il risentimento dei contradaioli della Torretta partecipanti al palio del Carruocciolo, per la presenza del comitato cittadino nella loro manifestazione del 27/06/09.
Il comitato intende chiarire la propria posizione a tutti coloro che si sono sentiti amareggiati per l’accaduto.
Stiamo portando avanti, nell’interesse di tutti i cittadini di Boscotrecase, la protesta per il pauroso e sproporzionato aumento della TARSU e nei giorni scorsi ci siamo impegnati in una campagna di informazione e abbiamo preparato una petizione per sindaco e agli amministratori dove si pongono una serie di domande che tendono a far luce sulla gestione dello smaltimento dei rifiuti e sulla raccolta differenziata.
L’informazione promossa dal comitato è stata fatta con un volantinaggio presso tutte le piazze, al mercato rionale, nelle parrocchie, nelle strade ed anche porta a porta.
L’istanza corredata da oltre cinquecento firme è stata protocollata il giorno stesso del consiglio comunale e i “capipopolo” del comitato cittadino erano tutti presenti lunedì 29 giugno allo stesso.
Ci auguriamo che il nostro esporci in modo civile e democratico possa portare un beneficio a tutti i cittadini.
Spendiamo e sacrifichiamo il nostro tempo perché crediamo in quello che facciamo, lottiamo con criterio e con coraggio per una giusta causa e non intendiamo restarcene a casa.
Pertanto qualora i contradaioli del palio si fossero sentiti offesi solo per la nostra discreta presenza ci scusiamo con loro e sottolineiamo che non era assolutamente nostra intenzione disturbare la loro bellissima manifestazione che volge alla seconda edizione e auguriamo vada sempre avanti. Crediamo che lo scopo del nostro e vostro lavoro sia molto simile: amiamo Boscotrecase e vogliamo solo migliorarlo.
Non lasciamoci influenzare dalle chiacchiere di chi ha interesse a non rendere trasparente la pubblica amministrazione ma uniamoci e INSIEME COLLABORIAMO PER IL MIGLIORAMENTO DEL NOSTRO PAESE.

Auguri di cuore a tutti gli organizzatori e un forte in bocca al lupo a tutti i partecipanti al palio e che vinca il migliore.

Comitato Cittadino Boscotrecase

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martedì, 30 giugno 2009

BOSCOTRECASE: AUMENTO TARSU, CONTINUA L'OPERA DEL COMITATO CITTADINO. RACCOLTE GIA' OLTRE 500 FIRME

Al Sindaco

All’Assessore alle Finanze

All’Assessore all’Ambiente

Al Presidente del Consiglio Comunale

Ai singoli Consiglieri Comunali

Al Revisore dei conti

Al Dirigete responsabile del servizio di smaltimento rifiuti

C/O LA SEDE DEL COMUNE

 

 

Il comitato cittadino di Boscotrecase

Vista

La delibera di giunta comunale n. 94 del 28//05/09 in cui si aumentano le tasse dello smaltimento dei rifiuti per metro quadro secondo la seguente tabella sintetica

Visto il manifesto a firma del Sindaco del 01/06/09.

Considerato che gli aumenti della tassa vanno dal 25% al 232% e che una famiglia media con un abitazione di 100 metri quadri e un garage di 30 metri quadri subirà il seguente aumento:

Considerato che questo aumento è ingiustificato:

alla luce del servizio fornito;

alla luce della sentenza della Corte Europea di giustizia che stabilito che i Cittadini Campani devono essere risarciti dei danni morali ed esistenziali per l’emergenza rifiuti;

che i cittadini di Boscotrecase devono subire la presenza della discarica piu’ grande d’Europa ai confini del paese dove verranno accolti tutti i tipi di rifiuti.

Ciò premesso i cittadini tutti si chiedono e attendono risposte immediate su questi punti:

E’ stato determinato il nuovo ruolo della tarsu alla luce dei rilevamenti della Maggioli?

È stata fatta una previsione di entrata con il nuovo ruolo e con le nuove tariffe previste dalla delibera del

E’ stata fatta una previsione di spesa?

E’ stato fatto il nuovo contratto?

Sono state apportate delle correzioni al vecchio contratto che di fatto non ha dato i risultati sperati?

E’ stata effettuata la gara?

Attualmente da chi è gestito il servizio di raccolta?

Quanto costa attualmente il servizio di raccolta?

Con l’apertura della nuova discarica ai confini di Boscotrecase l’ente riceve dei benefici intesi in termini di risparmi per lo sversamento?

E’ stato realizzato un introito dalla raccolta differenziata?

Quante sanzioni sono state applicate alla ditta quando non ha svolto il servizio?

Quante sanzioni sono state irrogate ai cittadini che non svolgono correttamente la differenziata?

Quante sanzioni sono state irrogate ai cittadini che non svolgono correttamente la differenziata dopo il manifesto del 01/06/09?

Quali sono le percentuali di raccolta differenziata ripartite per strade e quali sono gli strumenti di rilevazione visto che il Sindaco nel manifesto del afferma che percentuali maggiori di differenziata si sono raggiunte in Corso Umberto I e Via Casavitelli?

Sono stati presi provvedimenti verso i responsabili della mancata premialità di oltre 20mila euro che toccavano al comune di Boscotrecase per aver incrementato del 10% la R.D. rispetto all’anno precedente?

 

Il Presidente

I Cittadini di Boscotrecase

seguono oltre 500 firme

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domenica, 28 giugno 2009

BOSCOTRECASE: AUMENTO TARSU, SI MUOVE ANCHE IL COMITATO CITTADINO

logo COMITATOA dare il via all'iniziativa in campo è stata la decisione dell'Amministrazione comunale di aumentare indiscriminatamente la Ta.R.S.U. (la tassa della monnezza) che ha raggiunto cifre non più sostenibili dalle famiglie di Boscotrecase, ma anche dai commercianti, dai ristoratori e da quant'altro e quindi le riteniamo inaccettabili, contro cui vogliamo protestare democraticamente e civilmente, ma con fermezza e decisione, informando in primo luogo l'intera cittadinanza, in moltissimi casi all'oscuro dell'aumento della tassa, effettuando un volantinaggio presso l'area mercatale, presso le parrocchie e le piazze dove si effettuano manifestazioni pubbliche.Abbiamo incontrato, sino ad ora, tantissima solidarietà e condivisione dell'azione di informazione, che ci ha spinto a promuovere una raccolta di firme, che ci auguriamo più numerosa possibile, a sostegno di una petizione da presentare alle Autorità comunali , nell'interesse di un chiarimento necessario sulle cause che hanno fatto aumentare così fortemente questa tassa.La democrazia consente queste forme di sensibilizzazione e noi pensiamo di utilizzarle nel modo più corretto e rispettoso delle idee di tutti.Come abbiamo sempre fatto quando ci è stato chiesto di impegnarci nell'interesse dei cittadini e del nostro territorio.Perciò ci ha colpito l'accusa, incomprensibile e ingiustificata, rivoltaci dal Presidente Cannavale alla fine della festa del carruocciolo della contrada Torretta in piazza Matteotti.L'evento molto riuscito e di grande partecipazione popolare, organizzato dall'intera contrada con in testa il reggente sig. Paduano Donato, a cui và il nostro sentito ringraziamento per l'impegno e la dedizione con cui opera e si batte per migliorare, attraverso la partecipazione al Palio, il suo ed il nostro paese, ha registrato alla fine della serata la mancata partecipazione dal palco della festa degli amministratori comunali presenti alla serata.Mancata partecipazione che il presidente Cannavale, speriamo per una erronea comunicazione, ha attribuito alla nostra presenza ed alla nostra azione di informazione sull'aumento delle tasse.Fermo restando che siamo stati presenti in piazza a volantinare fino a che si concludesse la manifestazione dei giovani della Parrocchia della Torretta che presentavano la loro attività di Estate ragazzi, ci riesce difficile comprendere le motivazioni di questa accusa ingenerosa e sopratutto falsa.Riteniamo di non dover giustificare con chicchessia il nostro agire democratico e rispettoso di tutti, anche di coloro che non condividono la nostra azione e non hanno firmato la nostra petizione.Crediamo che le volubilità di un amministratore non possano macchiare una serata di splendida ed autentica partecipazione popolare ad una bella festa voluta dal sig. Paduano, e che certamente nessuno di noi si è mai sognato di impedire, in qualsiasi modo , l'intervento oratorio di un rappresentante della Giunta comunale.Evidentemente le cose che avrebbe detto non le ha ritenute interessanti, se ha rinunciato volontariamente a parlare.Resta il rammarico di essere stati additati, nostro malgrado, dal Presidente Cannavale come irruguardosi verso la libera espressione democratica dei rappresentanti dell'amministrazione.La democrazia per fortuna è un'altra cosa, e vale sempre, per tutti. Anche quando si accusa senza ragione o quando si impedisce il contraddittorio.Comunque noi andiamo avanti.Impegnandoci ancora di più non solo per i diritti dei cittadini ad essere informati e a far sentire le proprie ragioni, ma visto il precedente, per far crescere sempre più la partecipazione civica, senza la quale non c'è democrazia alcuna.Nemmeno quella ad personam del sig. Cannavale.

WWW.COMIBOSCO.BLOGSPOT.COM

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mercoledì, 15 aprile 2009

TERZIGNO-BOSCOTRECASE: DISCARICA NEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO.

RIPORTIAMO UN POST PUBBLICATO SUL BLOG DEL COMITATO CITTADINO DI BOSCOTRECASE E FIRMATO DALLO STESSO COMITATO E ANCHE DAL COMITATO CIVICO PER TERZIGNO.

IL POST RIENTRA SEMPRE NELLA QUESTIONE DELLA DISCARICA CHE VERRA' REALIZZATA A TERZIGNO IN PIENO PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO. IL POST E' INTERESSANTE PROPRIO PERCHE' RIPORTA I CODICI E I RIFIUTI CHE SARANNO SVERSATI IN DISCARICA, QUINDI NEL PARCO.

Lo vuoi un Parco così ?
Do you want a Park like that ?

I RIFIUTI CHE POTRANNO ESSERE SVERSATI NEL PARCO DEL VESUVIO
Legge n. 123 del 14-07-2008

Cod. C.E.R.
20.03.01– rifiuti urbani non differenziati
19.05.01 – parte di rifiuti urbani e simili non compostata
19.05.03 – compost fuori specifica
19.12.12 - altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti diversi da quelli di cui alla voce 19.12.11
19.01.12 - ceneri pesanti e scorie
19.01.14 – ceneri leggere
19.02.06 – fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici, diversi da quelli di cui alla voce 19 02 05
20.03.99 – rifiuti urbani non specificati altrimenti; a questi sono associati i rifiuti urbani oggetto di incendi dolosi o colposi;
19.01.11* - ceneri pesanti e scorie, contenenti sostanze pericolose
19.01.13* - ceneri leggere contenenti sostanze pericolose
19.02.05* - fanghi prodotti da trattamenti chimico-fisici contenenti sostanze pericolose, nonche' 19.12.11* per il solo parametro «idrocarburi totali», provenienti dagli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti urbani, alla stregua delle previsioni derogatorie di cui all'articolo 18.

Presso le discariche è autorizzato inoltre il pretrattamento del percolato da realizzarsi tramite appositi impianti ivi installati.

Il tutto avviene, come recita la legge 123, “In deroga alle disposizioni relative alla valutazione di impatto ambientale (VIA) di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dal decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, nonche' alla pertinente legislazione regionale in materia”.

E inoltre: la certificazione del tipo di rifiuto viene fatta da chi porta i rifiuti in discarica o, in subordine, da chi gestisce la discarica.

Andresti a visitare un Parco così?
Berresti il vino prodotto nei pressi delle discariche?
Mangeresti frutta e verdura prodotte vicino alla discarica?

Comitato Cittadino Boscotrecase
Comitato civico per Terzigno

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martedì, 24 marzo 2009

PARTITO DEMOCRATICO: PRIMARIE, VINCONO IN DUE: NICOLAIS E LA SCARSA AFFLUENZA AL VOTO

3primarie2Dunque a sfidare Luigi Cesaro, candidato del PDL sarà lui, l'ex ministro e segretario provinciale del PD Luigi Nicolais. L'esito delle primari infatti regala a Nicolais la candidatura per le prossime elezioni provinciale che sono ormai alle porte. Nel centro sinistra a differenza dell'altra sponda pe segliere il candidato a Presidente della Provincia di Napoli si è scelto lo strumento delle primarie. Tra i candidati: Luigi Nicolais, Guglielmo Allodi,  assessore provinciale e Salvatore Vozza,  sindaco di Castellammare di Stabia.  Nicolas ha ottenuto il 59,9 %, al secondo posto Vozza con il 23% a infine Allodi con il 17%. L'affluenza alle urne per le primarie è stata, tuttavia, molto bassa. Le previsioni della vigilia, affidate al commissario Enrico Morando, erano per una partecipazione di 80-90 mila iscritti. Se ne sono presentati al voto solo 42.275, segno della disaffezione e dello scetticismo dei tanti militanti del PD. A questo va aggiunto la scarsa pubblicità per l'iniziativa, connotata anche dalla mancanza di confronti diretti tra i candidati. Una delusione resa ancora più bruciante dai dati del recente passato. Nel 2007 i votanti per Walter Veltroni furono ben 150 mila, mentre nel 2005 furono 110 mila quelli che si recarono alle urne per le primarie che incoronarono Romano Prodi. A chi gli chiede della scarsa affluenza al voto, Nicolais non sposa affatto la linea del flop. “Innanzitutto - spiega - abbiamo fatto una campagna elettorale in circa dieci giorni, il tutto avendo di fronte una provincia che conta 92 comuni. Non direi che c’é stata scarsa mobilitazione, io stesso ho incontrato centinaia di cittadini. C’é stato forse poco tempo”. “Queste primarie a mio parere sono state un segnale interessante, di democrazia - aggiunge - hanno rappresentato un esercizio di democrazia dove finalmente non si è respirata un’atmosfera da partito di funzionari”. Secondo Nicolais sono stati, infatti, soprattutto i giovani ad assicurare il loro voto alle primarie: “Questa volta sono stati loro a portare i genitori a votare”. Sui dati relativi all’affluenza, Vozza invece contrasta con Nicolais: “La scarsa affluenza alle primarie deve far riflettere tutti quanti noi. Evidentemente nel cuore e nella mente della gente ci sono ben altre preoccupazioni e paure piuttosto che la scelta del candidato presidente alla Provincia. Sono quelle preoccupazioni e quelle paure che dobbiamo incrociare ed ascoltare per ricucire la distanza tra la politica e la vita concreta delle persone”. Una volta sancita la vittoria, ha subito voluto guardare alle prossime elezioni.Con un appello al candidato del Pdl, Luigi Cesaro, “a seguire la strada del dialogo e del confronto, visto che di litigi nessuno ne ha bisogno e già ce ne sono stati troppi”. Giovani, ambiente, lavoro, legalità, saranno tra i punti centrali del suo programma che “non sarà presentato ufficialmente se prima non avrò ricevuto suggerimenti, modifiche, proposte dai circoli cittadini ai quali a breve lo invierò”.Dunque le alleanze. “Già da subito solleciterò i nostri amici dell’Idv a stare internamente alla compagine - anticipa Nicolais - la mia è storia di discontinuità, dà garanzie di etica e e legalità e credo che si sono le condizioni affinché l’Italia dei Valori faccia parte della coalizione subito. All’Idv chiederò anche una mano nella preparazione del programma al pari di tutti i gruppi”. “Ho sentito che Rifondazione vuole andare da sola - aggiunge - spero che se andiamo al ballottaggio possa fare parte della compagine”. E infine, l’Udc: “Abbiamo necessità che l’Udc apra un dialogo. La speranza che ciò accada c’é”.

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mercoledì, 11 marzo 2009

COMITATO CITTADINO DI BOSCOTRECASE

logo COMITATO

Istanza al sindaco

Oggetto: richiesta adozione ordinanza per potenziare la raccolta differenziata attraverso l’utilizzo da parte dei commercianti di sacchetti biodegradabili

Premesso
che in data 01/02/2008 si e costituito il Comitato Cittadino Boscotrecase che ha il seguente obiettivo:
elaborare idee innovative per il miglioramento della qualità della vita nelle aree urbane, con particolare riferimento alla cittadina di Boscotrecase.
Le diverse iniziative avviate sono state sottoscritte, volta per volta, da gruppi di cittadini compresi tra le 50 e le 100 persone.
Il Comitato opera attraverso gruppi di lavoro che utilizzano la seguente metodologia:
Ricerca di possibili soluzioni innovative ai problemi della cittadina attraverso l’esame di situazioni analoghe all’estero e in Italia, studi e ricerche.
Elaborazione di idee di massima adatte alla particolare realtà di Boscotrecase .
Proposte di sperimentazione di soluzioni nei vari quartieri dalla periferia al centro storico.
Regolare e costante confronto con le Amministrazioni Comunale, Provinciale e Regionale, e invio di documentazione ai Parlamentari eletti nella zona.
Considerato
Che il comitato si è occupato prevalentemente della gestione dei rifiuti in particolare della raccolta differenziata, cercando di dare un contributo nel miglioramento del servizio e di sensibilizzare i cittadini in modo da aumentarne i risultati e far si che Boscotrecase rientrasse nei comuni cosiddetti ricicloni o virtuosi.
Che il Comitato partecipa attivamente al tavolo permanente costituito per opporsi alla riapertura delle discariche del Vesuvio.
Che il Comitato è convito che l’unica alternativa alle discariche sia una raccolta differenziata spinta a costi contenuti.
Propone
Alla S.V. di adottare un'ordinanza che prevede, per i commercianti e gli operatori del comune, l'impiego esclusivo di buste biodegradabili nei negozi.
In base a quest’ordinanza gli esercizi commerciali avranno quindi l'obbligo di utilizzare e consegnare ai clienti esclusivamente buste ecologiche nel tentativo di potenziare, facilitare e rendere piu’ economica per l’ente la raccolta differenziata.
L'idea è stata adottata già da sindaco di Castellammare di Stabia, Camerota ed altri comuni del Cilento.
Il Comitato ritiene tale proposta sia realizzabile e potrebbe essere da apripista per gli altri comuni del territorio che partiti dopo Boscotrecase nella raccolta differenziata si trovano ad affrontare lo stesso problema dello smaltimento dell’umido in sacchetti non biodegradabili che ormai non viene accettato da quasi nessuna piattaforma di riciclo, per cui questo ns. umido deve fare dei lunghissimi viaggi a costi insostenibili
Confidiamo in un Vs. accoglimento di tale proposta e con l'occasione ringraziamo per l'attenzione.
Il Presidente

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lunedì, 23 febbraio 2009

BOSCOTRECASE: PARROCCHIA SS. ADDOLORATA, INCONTRO INFORMATIVO SULLA DISCARICA DI TERZIGNO

DAL SITO DEL COMITATO CIVICO DI BOSCOTRECASE SI LEGGE CHE:

GIOVEDI 26 FEBBRAIO ALLE ORE 18,30 PRESSO LA PARROCCHIA SS. ADDOLORATA ( TORRETTA ) DI BOSCOTRECASE SI TERRA' UN INCONTRO INFORMATIVO SUI RISCHI PER LA SALUTE E L'AMBIENTE LEGATI ALLA DISCARICA DI TERZIGNO.

L'INCONTRO FA PARTE DELLE INIZIATIVE VOLUTE DAL TAVOLO PERMANENTE PER LA LOTTA ALLA DISCARICA DI TERZIGNO. LO SCOPO ULTIMO DELL'INIZIATIVA E' DIFFONDERE IN MODO CAPILLAREUN'INFORMAZIONE COMPLETA CIRCA LA TRAGEDIA DELLA COSTRUENDA DISCARICA, NONCHE' MOBILITARE LA CITTADINANZA VERSO INIZIATIVE VOTE A DISSUADERE IL GOVERNO DAL PERSEGUIRE LA POLITICA DELLE DISCARICHE, NON SOLO NEL NOSTRO COMPRENSORIO MA IN TUTTO IL PAESE.

INTERVERRANNO IL CONSIGLIERE COMUNALE D0TT. ANIELLO FEDERICO, PRESIDENTE DEL TAVOLO PERMANENTE, IL SINDACO DOTT.SSA AGNESE BORRELLI, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE AVV. FRANCESCO SORRENTINO E L'ASSESSORE ALLA N.U. ING. ANGELO DI MARTINO.

INTERVENITE NUMEROSI!

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lunedì, 02 febbraio 2009

COMITATO CITTADINO DI BOSCOTRECASE

logo COMITATO

COME SEMPRE DIAMO VOCE AL COMITATO CITTADINO DI BOSCOTRECASE.  OGGI PUBBLICHIAMO UNA COMUNICAZIONE DEL COMITATO SULLO STATO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI NEL COMUNE DI BOSCOTRECASE INVIATA AL SOTTOSEGRETARIO PER L'EMERGENZA RIFIUTI, AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E ALLA PROCURA DELLA REPUBBICA DI NAPOLI. ANCORA UNA VOLTA BISOGNA EVIDENZIARE  L'OTTIMO, COSTANTE E SERIO LAVORO  PRODOTTO DAL COMITATO. NEL MANIFESTARE GRANDE APPREZZAMENTO E FORTE STIMA NEI CONFRONTI DEL PRESIDENTE GIUSEPPE FORMISANO E DI TUTTI I MEMBRI DEL COMITATO, RICORDIAMO CHE GLI INCONTRI SI TENGONO PRESSO LE SALE DELLA PARROCCHIA SS. ADDOLORATA (TORRETTA) IL GIOVEDI ALLE ORE 19. TUTTI I CITTADINI INTERESSATI ALLE SORTI DI BOSCOTRECASE ONO INVITATI A PARTECIPARE. 

INFO:

BLOG: comibosco.blogspot.com

EMAIL: comitatoboscotrecase@alice.it 


Comunicazione spontanea sullo stato della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani nel comune di Boscotrecase (Na)


Premessa
Con la presente stesura si intende informare puntualmente le Autorità preposte al controllo del corretto svolgimento di tutte le fasi del programma di uscita dall’emergenza rifiuti in Campania circa lo stato di attuazione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani sul territorio del comune di Boscotrecase. La gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani (R.S.U.) in questo comune è affidata alla ditta “L’Igiene Urbana”. Si precisa, fin dalla premessa, che la presente non ha finalità inquisitorie nei confronti di alcuna delle parti in causa (ditta di nettezza urbana e amministrazione comunale) non potendo e non volendo gli autori, privati cittadini, accertare in modo inequivocabile le responsabilità del cattivo funzionamento della raccolta differenziata.


Cenni storici
Il giorno 1 giugno 2006 a Boscotrecase entrò in vigore la raccolta differenziata dei R.S.U. preceduta da una efficace campagna di informazione durata diverse settimane e realizzata attraverso striscioni e manifesti affissi in molte zone del territorio comunale.Furono eliminati i cassonetti stradali destinati ai rifiuti generici e vennero posizionati in diversi siti stradali le c.d. campane ecologiche, di colore diverso a seconda del tipo di rifiuto a cui erano destinate (vetro, plastica e latta, carta e cartone). Il rifiuto secco indifferenziato e l’umido erano raccolti “porta a porta”.Dopo un inizio tentennante il funzionamento andò a regime e durò ininterrottamente fino all’estate del 2007 quando la crisi regionale dei rifiuti cominciò a rivelarsi in tutta la sua drammaticità.L’attuale amministrazione comunale reintrodusse la raccolta differenziata nel febbraio 2008 quando per strada erano ancora presenti tonnellate di rifiuti abbandonati da mesi.Cominciare nuovamente la r. d. in un contesto emergenziale rappresentò indubbiamente un segnale di buon volontà e di impegno, anche in considerazione dell’isolamento di tale iniziativa rispetto all’andazzo dei comuni limitrofi e della maggior part della provincia di Napoli.La nuova r.d. ebbe molte più incertezze nelle sue fasi iniziali probabilmente a causa della permanenza di cumuli di rifiuti su tutto il territorio in attesa di essere smaltiti dalle raccolte straordinarie; tuttavia, buona parte della popolazione riprese a seguire in modo accettabile il calendario di raccolta previsto consentendo di raggiungere un risultato di r.d. del 29,56% (fonte: Sito Istituzionale della Provincia di Napoli – dati aggiornati al 16.11.08).
Attualmente la r.d. è affidata, come scritto precedentemente, alla ditta “L’Igiene Urbana” ed è organizzata su un calendario settimanale che prevede la raccolta “porta a porta” anche della frazione riciclabile, essendo state eliminate le campane ecologiche per la raccolta.


Calendario della raccolta
Il seguente calendario si riferisce al giorno di deposito dei rifiuti all’esterno delle abitazioni:

• Lunedì secco indifferenziato
• Martedì umido
• Mercoledì sacco celeste multi-materiale (vetro, plastica, lattine)
• Giovedì umido, carta e cartone
• Venerdì secco indifferenziato
• Sabato nessun deposito
• Domenica umido


Situazione attuale
L’andamento corrente della r.d. può ritenersi tutt’altro che soddisfacente dal momento che spesso si verificano mancate raccolte in diverse zone del paese e, cosa ancor più grave, sono frequenti le “raccolte miste” per cui ciò che è rimasto per strada il giorno prima viene raccolto insieme alla frazione prevista per il giorno successivo. Un esempio chiarificatore: il sabato mattina viene sistematicamente raccolta la frazione secca correttamente depositata il venerdì sera, insieme alla frazione umida depositata il giovedì sera e spesso non raccolta. La causa di questa anomalia sarebbe da ascriversi alla necessità di raccogliere separatamente la carta depositata il giovedì sera insieme all’umido nonché alla carenza di mezzi e personale per raccogliere tempestivamente la rimanente parte di umido. Spiegazione fornita ai sottoscritti in più occasioni dall’amministrazione comunale (si allegano formali richieste di incontro protocollate). Inoltre, il sabato sera, giorno in cui il calendario non prevede alcun deposito, si verificano numerosi sversamenti collettivi in punti ben precisi del territorio comunale di cui si è provveduto a raccogliere documentazione fotografica; in particolare si tratta dei seguenti siti:
• Marciapiede all’altezza del bivio via Matteotti – via Garibaldi;
• Scale fra via Matteotti e vicoletto Ardizio;
• Via Mortaio;
• P.za Matteotti (staz. Circumvesuviana);
• Via Nazionale (marciapiede all’esterno dell’ex isola ecologica);
• via Bosco del Monaco intersezione con via S. D'Acquisto.
In tali siti la spazzatura resta accumulata per tutto il giorno di domenica, essendo recuperata solo il lunedì mattina (ancora una volta con rimescolamento di secco ed umido).Analizzando la situazione dei punti più periferici ed isolati dell’area urbana ci si imbatte in vere e proprie mini-discariche rimaste in essere per lunghi periodi di tempo e ben oltre il periodo delle raccolte straordinarie della scorsa primavera: via Calabrese, via Settembrini, via Mortaio, via Rio (in corrispondenza del ponte della strada Prov. Panoramica), svincolo fra via Carola e via Calabrese, via Mortaio all’intersezione con via T.L. Rossi sono solo alcuni dei punti più critici.  Una segnalazione a parte merita la strada Prov. Panoramica che rappresenta una lunga discarica nell’interezza del suo percorso che va ben al di là della competenza territoriale del comune di Boscotrecase. Questa importante e trafficata arteria del comprensorio vesuviano rappresenta l’esempio paradigmatico della pessima gestione della raccolta dei r.s.u. tanto più in relazione alla valenza turistica della zona, interessata dalla presenza di numerose attività di ristorazione, alberghiere e non per ultimo dall’adiacente Parco Nazionale del Vesuvio. Questo stato dei fatti non può che vanificare lo sforzo che i cittadini civili e di buona volontà mettono in atto ogni giorno per portare avanti un sistema funzionale e credibile di raccolta differenziata. In questo contesto i tentativi di promozione di atteggiamenti costruttivi messi in atto dal Comitato Cittadino sono risultati inefficaci ed è innegabile che la presenza di cumuli di rifiuti sparsi per il paese rappresenti un alibi per quella parte di cittadinanza che non ha compreso l’importanza della raccolta differenziata e che si ostina a violarne le regole.

Criticità del sistema
L’attuale organizzazione del sistema di raccolta differenziata presenta numerosi punti critici, alcuni dei quali appaiono come macroscopici ostacoli al corretto funzionamento della catena di raccolta e di smaltimento. Di seguito si riportano gli esempi più significativi:

 Assenza di sacchetti colorati: solo per il multi-materiale è stato previsto un sacco di colore celeste. Per la carta, il secco indifferenziato e la frazione umida si utilizzano i comuni sacchetti per la spesa (shopper); inoltre, la frazione umida andrebbe depositata in sacchetti biodegradabili. Il risultato è che quando per uno qualsiasi dei suddetti frequenti motivi una parte di rifiuti non viene raccolta questa si confonde inevitabilmente con quella del giorno successivo.
 Assenza di isola ecologica: rappresenta un aspetto fondamentale per agevolare la raccolta per attività commerciali, bar, ristorazione che tipicamente producono una gran quantità di rifiuti che andrebbero depositati spontaneamente e con frequenza maggiore rispetto al calendario previsto.
 Assenza di campagna informativa periodica: alla cittadinanza non vengono comunicati fatti e circostanze che talvolta impediscono la regolare raccolta con conseguenti atteggiamenti di scoraggiamento da parte della popolazione che non comprende la mancanza di risultati apprezzabili in termini di igiene del territorio. Inoltre, un aspetto di importanza rilevante è rappresentato dalla mancata comunicazione dei risultati ottenuti in termini di percentuale di rifiuti riciclati e di relativo ritorno economico nelle casse comunali. Altro aspetto trascurato è la filiera di smaltimento di cui il cittadino è tenuto all’oscuro creando perniciosi sospetti circa l’effettivo recupero dei materiali scrupolosamente separati in casa.
 Assenza di controlli sul territorio: questa carenza mina alle fondamenta la raccolta differenziata nel comune di Boscotrecase in quanto la parte di popolazione non collaborante è ormai certa di rimanere impunita per qualsivoglia trasgressione perpetrata.
In riferimento a violazioni degli accordi di capitolato da parte della ditta di nettezza urbana (mancate raccolte rimaste senza giustificato motivo, mescolamento di diverse tipologie di rifiuti, assenza di raccoglitori per pile, ecc.) sussiste la medesima carenza di controlli da parte dell’amministrazione comunale.

Conclusioni
Nel comune di Boscotrecase la raccolta differenziata dei R.S.U. funziona in modo insoddisfacente sia in termini di effettiva igiene del contesto urbano che di risultati sul piano della percentuale di rifiuti riciclati.
Tali anomalie sono state più volte segnalate in modo formale all’amministrazione comunale, nelle persone del Sindaco e dell’Assessore alla nettezza urbana, da parte degli esponenti del Comitato Cittadino; purtroppo, si deve constatare che al momento non si sono avuti risultati apprezzabili.
Infine non ci si può esimere da una constatazione circa l’istituenda discarica del Parco Nazionale del Vesuvio, ubicata amministrativamente nel comune di Terzigno ma in pratica posta a ridosso dei centri abitati di Boscotrecase e Boscoreale; ebbene, la presenza di uno sversatoio in cui è possibile conferire grandi quantità di rifiuti indifferenziati rappresenta un sicuro disincentivo al buon funzionamento della raccolta differenziata, tanto per gli amministratori locali che potranno conferire spazzatura tal quale a costi contenuti, quanto per i cittadini che non comprendono la necessità di un impegno quotidiano privo di finalità pratica.

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categorie: comitato cittadino di boscotreca
lunedì, 12 gennaio 2009

BOSCOTRECASE: RIPRENDE L'ATTIVITA' DEL COMITATO CITTADINO

logo COMITATOIl 28 dicembre 2008, in occasione dell'evento "Premio Vivibosco", il Comitato Cittadino di Boscotrecase ha ricevuto il premio "Ambiente&Territorio" per il prezioso esempio di Cittadinanza Attiva per l’intera Boscotrecase, con particolare impegno verso i temi della tutela ambientale e della vivibilità dei nostri territori. Dopo la pausa per le festività natalizie, giovedì 8 gennaio sono riprese le attività del comitato. Allo studio nuove iniziative e collaborazioni con le altre realtà associative presenti sul territorio.
Gli incontri si tengono presso le sale della Parrocchia SS. Addolorata (Torretta) il giovedì alle ore 19.
Tutti i cittadini interessati alle sorti di Boscotrecase sono invitati a partecipare.
INFO:

BLOG: comibosco.blogspot.com

EMAIL: comitatoboscotrecase@alice.it 

postato da: PIETRO1985 alle ore 20:37 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: informazione locale, comitato cittadino di boscotreca
mercoledì, 17 dicembre 2008

COMITATO CITTADINO DI BOSCOTRECASE

DIAMO VOCE AD UN POST PUBBLICATO SUL BLOG DEL COMITATO CITTADINO DI BOSCOTRECASE

WWW.COMIBOSCO.BLOGSPOT.COM

Tanto per fare chiarezza

Il Comitato Cittadino di Boscotrecase nel ringraziare quanti hanno sostenutoe sostengono la nostra azione sociale e partecipano alle nostre iniziativeritiene doveroso ribadire, come sempre, che le sue azioni sono rivolte all’intera cittadinanza di Boscotrecase, al di fuori di qualunque bega politicalocale sia di maggioranza che di minoranza e lontana da ogni interesse che nonsia quello pubblico.
Siamo e saremo al fianco di chiunque faccia proposte sensate ed utili all’intera collettività, da qualsiasi parte politica provengano.
Siamo e saremo contro ogni iniziativa che andrà contro gli interessi di noicittadini, delle nostre famiglie, dei nostri giovani.
Vogliamo pertanto respingere ogni strumentalizzazione che attribuisce alComitato etichette politiche che non ci interessano e che non ricerchiamo.
Rivendichiamo il diritto di ciascuno di noi alla singola libertà delle
proprie idee, ma l’azione del movimento non ha colori ne interessi che nonsiano quelli che riguardano l’intero paese.
Il controllo di una efficiente raccolta differenziata che ridia al paese unadignità che aveva smarrito, la battaglia contro l’inquinamento del ParcoNazionale del Vesuvio con le discariche che si vogliono aprire e la tuteladella salute nostra e dei nostri figli, il controllo delle azioni dei rappresentanti del popolo al consiglio comunale per ridare dignità a chiabbiamo eletto, la battaglia per la riapertura del ponte di via Sepolcri, lalotta alle istallazioni delle antenne telefoniche, la richiesta di conoscere lo stato di sicurezza delle scuole di Boscotrecase per comunicarlo alle famiglie e
le tante altre iniziative che metteremo in campo da qui in avanti, da soli se necessario ma confidando nell’aiuto di chi vuole essere dalla nostra parte, costituiscono la prova di quanto affermiamo.
Ci resta il rammarico che azioni simile, in altri paesi d‘Italia sarebbero additati come un segno di grande civiltà e maturità civica.
A Boscotrecase invece, in taluni, suscitano malcelato rifiuto e qualche volta sfacciato fastidio.
Questo paese addormentato ha bisogno di una scossa.
Noi, nel nostro piccolo, con grandi difficoltà, con pochi mezzi ma con grande tenacia proviamo a dargliela.
Se tutti prendiamo coscienza che remando dalla stessa parte possiamo farcela avremo fatto un gran passo in avanti.
Noi ci proviamo, piaccia o no.
Tireremo dritti, senza arrenderci, per la strada che ci siamo imposti.

Comitato Cittadino di Boscotrecase

postato da: PIETRO1985 alle ore 00:06 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: comitato cittadino di boscotreca

Chi sono

Utente: PIETRO1985
REDAZIONE: PIETRO CAROTENUTO, MARIAROSARIA FERRIERO, ANGELO CIRILLO, MARCO ACUNZO, DOMENICO GRIMALDI, ROBERTO VANGONE, MILENA FERRIERO, CONCETTA DONNARUMMA, GELSOMINA COSTABILE, ANTONIO BREGLIA, SERENA STAIANO, MARIANNA ANGELLOTTO/// Io combatto la tua idea, che e' diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente. (Voltaire) se sarete quello che dovete essere...incendierete il mondo! (giovanni paolo II) lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine...chi non rischia e cambia colore dei vestiti...chi evita una passione...chi non capovolge il tavolo...chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati...(neruda) Terra mia terra mia comm'è bello a la penzà'... Terra mia terra mia comm'è bello a la guardà... Terra mia terra mia Tu si' chiena 'e libbertà... Terra mia terra mia I' mò sento 'a libbertà...(pino daniele) e-mail: pietro1985@splinder.com pietro.carotenuto@libero.it

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