SCHEDA FILM
MR. MAGORIUM E
Titolo originale: Mr. Magorium's Wonder Emporium
Nazione: U.S.A.
Anno:2007
Genere: Commedia, Fantastico
Regia: Zach Helm
Cast: Natalie Portman, Dustin Hoffman, Jason Bateman, Zach Mills, Jonathan Potts, Paula Boudreau, Rebecca Northan, Ted Ludzik
Produzione: Mandate Pictures, FilmColony, Walden Media
Distribuzione: Moviemax
Data di uscita: 25 Gennaio 2008 (cinema)
Molte volte questa rubrica ha presentato film la cui principale protagonista era la magia. Spero mi possiate scusare se ancora una volta vi propongo di sognare con un altro film in cui il mondo “fantastico” si materializza in una bottega di giocattoli che vive di vita propria. Il suo proprietario, Mr edward Magorium (Dustin Hoffman) ha 243 anni e visto che l’ultimo paio di scarpe, comprate tanti anni prima in una bottega di Firenze, stanno per distruggersi, decide di lasciare la bottega alla sua assistente Molly Mahoney (Natalie Portman). Molly è un’aspirante musicista che non ha tanta fiducia in se stessa e neanche in tutti quelli che non credono nella magia e per questo non sarà facile per lei collaborare con il nuovo contabile che non riesce a farsi investire dalla magia della bottega e che verrà per questo chiamato da tutti “mutante”. Nella storia c’è ancora un altro personaggio, il più piccolo di tutti ma non meno importante, il suo nome è Eric (Zach Mills), un bimbo che ha una collezione di cappelli infinita. Quando Mr Magorium annuncia a Molly che presto lascerà questo mondo e che dovrà gestire la bottega, lei proprio non ci sta e così prova a far cambiare idea all’eterno bimbo, proprietario del negozio, facendogli vivere una giornata all’insegna del gioco e del divertimento sperando possa capire quanto lascerà. Invece tutto quello che Molly riesce a fare è regalare a Edward il giorno più bello della sua vita e quindi anche il modo migliore per abbandonare il palcoscenico. La giovane assistente non si sente in grado di continuare a gestire la bottega e, così insieme a Mr Magorium, vanno via anche tutti i colori sgargianti dei giochi, gli animaletti di peluche che abbracciano i bambini, i trenini che corrono su binari immaginari, la bottega diventa una scura stanza buia e i giochi cominciano a essere degli oggetti inanimati che ricoprono delle mensole. Ed ecco che tutto va nelle mani di Eric. Sembra essere l’unico a credere nella magia e in quello che la bottega rappresenta. Con molti sforzi convince Molly a credere in se stessa facendo ritornare a vivere il sogno di Edward. Non è un film solo per bambini, anzi forse può avere un effetto maggiore sugli adulti che magari hanno bisogno di credere in se stessi proprio come Molly, o che non credono nella magia come “il mutante”. Ma guardando il film vi renderete conto che c’è una possibilità per tutti, bisogna solo saperla cogliere.
La frase: "27 secondi ben usati sono tutta una vita".
RICORDA
E’vero, la battuta da ricordare era molto semplice e come qualcuno di voi ha scritto nei commenti viene recitata nel film Forrest Gump (1994).Nato e cresciuto in un paesino dell'Alabama, Forrest Gump, che alla scarsa intelligenza accoppia la generosità del cuore, riesce a laurearsi perché è un campione di corsa, diventa un eroe in Vietnam, fa i miliardi, per caso, con la pesca dei gamberi, diventa una specie di guru, è ricevuto da tre presidenti alla Casa Bianca, sempre per caso provoca lo scandalo Watergate, dopo anni di attesa sposa il suo grande amore che gli dà un figlio e muore di qualcosa che assomiglia all'Aids. Tratto dal romanzo di Winston Groom è un film che, come scrisse un critico americano, non ti fa pensare ma sentire, oppure ti fa pensare al modo con cui si sente. Bravissimo T. Hanks. Efficaci gli effetti speciali con nuove tecniche di editing digitale che consentono a R. Zemeckis di inserire Hanks in vecchi telegiornali accanto a Nixon, Kennedy, Johnson, John Lennon e di moltiplicare le comparse davanti al Lincoln Memorial di Washington. 6 Oscar: film, regia, attore protagonista, sceneggiatura, effetti speciali, montaggio.
Visto che la scorsa settimana vi ho proposto una battuta molto semplice, oggi cercherò di farvi riflettere un po’ di più. La battuta è:
"Perchè non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa.."
Week End al Cinema!
Fratellastri a 40 anni.
Lezione ventuno.
Quel che resta di mio marito.
Vicky Cristina Barcelona.
WALL•E
A Cura di Mariarosaria Ferriero
